RSS news  eventi   |  torna alla homepage   | cambia tema Cambia Tema |  area riservata

cerca nel sito

Castiglione Chiavarese

Vedi mappa

Castiglione Chiavarese (Castiggiùn ligure) è un comune di 1.652 abitanti in provincia di Genova.
Si trova in val Petronio, nelle vicinanze del torrente Petronio, a 65 chilometri da Genova.

Castiglione Chiavarese fa parte della Comunità Montana Val Petronio insieme ad altri tre comuni liguri.
Posto strategicamente, vede nascere il torrente Petronio dal monte San Nicolao e passando ha scolpito la roccia, creando particolari effetti paesaggistici e naturalistici.

Noto già in epoca romana, il territorio comunale di Castiglione Chiavarese probabilmente segnava il confine fra la cultura ligure e quella etrusca. Tracce dei Romani sono evidenti sul territorio con i resti di ponti, oggetti, cave di calce e da fonti letterarie riguardanti le sue frazioni come Velva in cui Traiano ne fece un municipio.
Dopo essere stato territorio del locale monastero dei Benedettini, che coltivarono quasi interamente la val Petronio, divenne dominio della famiglia di Lavagna i Fieschi che nel 1276 vendettero il paese alla Repubblica di Genova. Il borgo (allora denominato semplicemente Castiglione) fu sottoposto alla Podesteria di Sestri Levante e solo successivamente divenne anch'esso una podesteria autonoma, includendo l'attuale comune di Maissana (ora in provincia della Spezia).
Nel 1747 la repubblica genovese vi costruì una serie di fortificazioni da porre come contrapposizione all'esercito austriaco. Con la nascita della Repubblica ligure nel 1797 ad opera di Napoleone Bonaparte fu incluso nella Giurisdizione del Gromolo e in seguito nel Dipartimento degli Appennini.
Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della repubblica ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Assunse l'attuale denominazione di Castiglione Chiavarese nel 1862.
Reperti romani [
Possibilità di visitare antichi ponti e strade dell'epoca romana ed inoltre si può ammirare una stazione di rifornimento cavalli e osteria dell'epoca romana, una cosa rara perché vi sono pochi ritrovamenti di tale opere lungo le strade romane in questo caso lungo la Via Aurelia o Via Emilia Scauri, come propriamente chiamata. Tale opera è stata mantenuta sino ad oggi grazie all'inserimento nel vecchio complesso di una chiesa di stile romanico - dedicata a san Nicolao - santo che dà il nome anche alla montagna dove dopo i frati con Carlo Magno l'hanno trasformata in ospitale per i viandanti che andavano in pelligrinaggio a Roma.
Nel territorio comunale possiamo anche trovare mulattiere create dai Romani, per portare lo sviluppo economico nell'entroterra ligure fino a Velleia, centro nodale dei traffici e dell'affermazione romana in Italia. Nella Valle Frascarese, abbiamo la possibilità di ammirare un'area in cui veniva estratta la pietra colombina da parte dei Romani (che permetteva la creazione della calce da impiegare per l'edilizia).
Gli antichi ponti, dislocati lungo il fondovalle, oltrepassavano il torrente Petronio, (nome datogli di chiara provenienza romana, infatti nel territorio, passò anche l'imperatore Nerone), questi ponti rispecchiano la piena architettura romana, poi modificati leggermente lungo gli anni, hanno ancora oggi tuttavia la base e la chiara tecnica romana. Nel territorio abbiamo anche nomi di zone, dati dagli abitanti anziani, che possono farci capire la presenza romana, uno fra tutti è dà a stà romanna, cioè dalla strada romana, intesa l'Aurelia.

Panorama di San Pietro Frascati
Tutto questo ed altre emergenze sparse sul territorio, come la famosa scala di epoca romana e le canalizzazioni delle acque di fondo valle per permettere l'irrigazione dei campi fanno di Castiglione uno dei più romanizzati e ricchi della convivenza fra Roma e le popolazioni locali, perché è da far conoscere che il territorio era fra il popolo dei Tigulli (zona alta val di Vara) e il popolo di Segesta Tigullorum (gli odierni abitati di Sestri Levante e Trigoso) e aveva verso il monte Alpe - monte Pù il confine con i veri Liguri, coloro che si contrapposero fino alla morte contro Roma; i Liguri del monte Penna (in val d'Aveto e in particolare nella zona di Amborzasco) Liguri originari, di origini celtiche e aventi molti riti druidici.

Aree naturali
Nei pressi della località di Ciappe di Sotto, nella val Frascarese, sono presenti due grotte considerate dagli studiosi in materia come raro esempio di carsismo nella Liguria della riviera di levante. Nella prima grotta - detta Prima Ciappa - sono stati rinvenuti alcune tracce di insediamenti preistorici come utensili, punte di freccia, punteruoli in osso e altri oggetti usati nella vita quotidiana dell'uomo primitivo che abitò nella val Frascarese. Inoltre sono stati trovati frammenti e cocci di vasi in ceramica risalenti, secondo alcuni studi, a circa 2.500 prima di Cristo. La grotta fu utilizzata, oltreché come dimora, anche come sepolcreto molto probabilmente nell'Età del Rame.
La seconda grotta - detta Tana delle Fate - fu invece utilizzata per lo più come dimora e riparo per oltre seimila anni di storia; nel rifugio, infatti, sono state rinvenute tracce risalenti al Neolitico Medio, all'Età del Rame e al Medioevo. Oggi i diversi reperti preistorici sono custoditi ed esposti presso il Museo Archeologico di Chiavari nel Tigullio.
Il territorio, comprende tantissime tipologie di vegetazione, dalla tipica macchia mediterranea, alla bosco di latifoglie, alla pineta, alla bosco di conifere; con vere e proprie abetaie, capaci durante tutto l'anno di favorire atmosfere tipicamente trentine.

(La descrizione e le fotografie di questo Comune sono tratte da wikipedia.org, riferimenti ad autori e licenze, nella galleria fotografica sottostante).
LEGGI TUTTO »

STRUTTURE E OSPITALITÀ A castiglione chiavarese

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI CORRELATI

EVENTI NELLA ZONA

NEWS

INFORMAZIONI ISTITUZIONALI

Grafica e realizzazione
Tor Graphics S.r.l.
Sestri Levante - GE
Tel. 0185.1871007 - 0185.1871037
Fax 0185.482488
www.torgraphics.com
info@torgraphics.com