Nascio, alla riscoperta dei borghi antichi
Un po' di storia.
Caratteristico e suggestivo piccolo borgo situato sulle falde del Monte Bianco alla base di una rocca di diaspro, in posizione elevata con tre lati a picco sul riso Novelli. Secondo il Tiscornia verso il mille il villaggio di Nascio era dotato di un castello, posto sulla rocca in prossimità dell'attuale chiesa parrocchiale, che nel 1033 fu distrutto per ordine del governo genovese. Nel 1535 il Giustiniani segnala a Nascio l'esistenza di venticinque fuochi. L'attuale chiesa di Santa Maria e San Michele fu costruita nel 1565 in un sito adiacente all'antico castello. Il suo aspetto attuale è dovuto ad un rifacimento (del 1910?) effettuato con il contributo di abitanti del borgo emigrati a Buenos Aires. E' da rimarcare che la prima parrocchiale di Santa Maria e San Michele Arcangelo sorgeva sopra il colle di Cassagna (in una località detta Crocetta) e serviva sia agli abitanti di Nascio (e Cassagna) che a quelli di Statale. Tale chiesa fu abbandonata quando vennero costruite le nuove parrocchiali di Nascio e Statale. L'abitato di Nascio è piuttosto interessante e, anche se ha subito interventi di restauro disomogenei, rimangono alcuni esempi di costruzioni tipiche. Alla base della forra sul rio Novelli, nei pressi del ponte di Lagoscuro, vi è uno dei più interessanti e meglio conservati esempi di sistema minerario per l'estrazione del manganese.
STRUTTURE E OSPITALITÀ A ne

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