La Fontanabuona: la valle dell'Ardesia e dei campanili
... un paesaggio appenninico, verde, lussureggiante, dove le attività economiche e i maggiori insediamenti abitativi oggi si sviluppano nelle aree di fondovalle mentre arroccati sui versanti collinari troviamo le varie località “storiche”, ravvivate negli ultimi anni da una presenza abitativa-residenziale sempre più in crescita.
Indicata dai più come la valle dell’ardesia – la cosiddetta lavagna – per l’impatto economico dato dalla lavorazione di questa pietra fin dagli inizi del ‘900, viene ricordata da alcuni anche come la valle dei cento campanili (per i numerosi edifici religiosi, testimonianza di devozione ma anche di attaccamento al territorio), da altri ancora per la Terra degli Avi di Cristoforo Colombo, il grande navigatore.
Ma potremmo continuare, enumerando per esempio le località dove centinaia di mulini ad acqua e fornai, dal medioevo fino al ‘900, macinavano il frumento proveniente dalla Pianura Padana per trasformarlo in farina e quindi in pane e trasportato dalle carovane di mulattieri verso i mercati della Riviera e di Genova.
Per secoli la Fontanabuona è stata crocevia delle ben note Vie del Sale, usate per i traffici commerciali. Un esempio classico: i cereali delle pianure del nord ceduti in cambio del prezioso sale marino (conservazione degli alimenti, lavorazione dei salumi, ecc.) e dell’olio d’oliva.
Un paesaggio appenninico, verde, lussureggiante, dove le attività economiche e i maggiori insediamenti abitativi oggi si sviluppano nelle aree di fondovalle mentre arroccati sui versanti collinari troviamo le varie località “storiche”, ravvivate negli ultimi anni da una presenza abitativa-residenziale sempre più in crescita.
Questo continuo movimento di ritorno alle terre di origine, registrato negli ultimi anni, fa da contraltare all’esodo massiccio degli emigranti avvenuto nell’800 e prima metà del ‘900 verso le Americhe.
Un territorio principalmente montano, dunque, non certo facile da coltivare in cui la sua gente ha dovuto sfoderare acume e versatilità. Notorio è il dinamismo imprenditoriale dei “fontanini” che, pur nella cordiale “distinzione” campanilistica delle varie contrade nonché delle rispettive variabili fonetiche dialettali, si sentono partecipi di un’unica comunità: la Fontanabuona. © 328/
Appunti naturalistici
La valle è situata in pratica si trova in mezzo a due linee montuose di cui, quella del versante orografico destro, con i lati esposti prevalentemente a Nord, corre parallelamente alla fascia costiera raggiungendo quote ragguardevoli, considerata la vicinanza del mare, culminando negli 800 m di Monte Manico del Lume.
La particolare orografia condiziona il clima che è reso mite dalla vicinanza del mare e dalla protezione dei Monti Lavagnola, Caucaso e Ramaceto, e consente una maggior varietà di paesaggi rispetto alle valli del versante padano. Sui terreni meglio esposti della media e bassa valle e sui poggi a solatio delle valli interne sono sviluppati gli uliveti. Ma la coltivazione più tipica della Fontanabuona stata quella del nocciolo che ha interessato superfici estese dei versanti della destra orografica, a Canevale, Coreglia, San Colombano. Anche il castagno da frutto, anche se non così marcatamente come nelle altre valli, ha interessato estese superfici. Oggi rimangono alcuni castagneti di grande pregio a Caprile di Lorsica e a Cichero. Le vallate laterali di Orero, Favale, Moconesi, Tribogna, Lorsica e di altri comuni ancora presentano i versanti, in alcuni tratti, sommersi dal pietrame di risulta dell'attività estrattiva dell'ardesia.. Nel fondovalle, i terrazzi quaternari e le piane alluvionali, in alcuni punti, sono ancora coltivati a fiori, ortaggi, granoturco e contribuiscono anch'essi ad aggiungere un segno ben definito al paesaggio agrario fontanino. Sotto il profilo della vegetazione, il fondovalle adesso risulta interessato in più punti da estese superfici su cui crescono numerose piante di bambù della varietà Viridis mitis.
I rilievi del versante orografico sinistro si innalzano fino a quote che superano i 1200 m. E’ il caso del Monte Ramaceto e del Monte Caucaso sulla cui sommità si sviluppa una splendida faggeta. Di particolare interesse meritevole di una visita è la frazione di Barbagelata, una sorta di enclave del Comune di Lorsica, posta alla quota di 1115 m slm, il nucleo abitato più alto della Liguria, affacciato sulla Val Trebbia. Di grande fascino i contrafforti del Ramaceto visti dai Prati di Cichero, una frazione del comune di San Colombano Certenoli alla testa di una valle laterale, la Val Cichero in cui scorre il torrente Cicana, affluente del torrente Sturla, dove ancora viene praticato l'allevamento bovino brado.
STRUTTURE E OSPITALITÀ IN Val Fontanabuona

-
Gastronomia
Leivi, il paese dell'olio
Pur ricca di terrazzamenti coltivati ad ortaggi e fiori, Leivi è da sempre conosciuta per la produzione dell’olio. Nella riviera di levante, il... -
Arte e cultura
Leivi e le sue chiese storiche
Chiesa di San Rufino.
Edificata lungo l'antico sentiero collegante l'abitato chiavarese di Ri Alto con il Bocco di Leivi fu uno dei tempi religiosi... -
Istituzioni
Lumarzo tra arte sacra e nascite celebri
Il comune di Lumarzo è situato in alta Val Fontanabuona vicino al torrente Lavagna. Si trova a 26 chilometri dal capoluogo di regione, Genova, che si... -
Ambiente e itinerari
Monte Ramaceto, l'appuntamento di luglio
E’ diventato ormai tradizione l’appuntamento sul monte Ramaceto, che si tiene ogni anno nella prima domenica di luglio.
L’evento... -
Istituzioni
Moconesi, storia ed economia
Il comune di Moconesi sorge lungo il torrente Lavagna in val Fontanabuona ed è attraversato dalla Strada Provinciale 225 della Fontanabuona, che... -
Arte e cultura
Monumenti - Chiese - Castelli - Archeologia
Sulla collina di San Salvatore di Cogorno, nell'entroterra di Lavagna, su un ripiano ben esposto, sorge una delle maggiori testimonianze medievali... -
Musica e spettacoli
Il borgo: musica, teatro, poesia e... cinema
Varie Associazioni Culturali hanno spesso scelto il borgo dei Fieschi quale tappa irrinunciabile dei loro circuiti, attratte dalle caratteristiche del...
-
Musica e spettacoli
"Hallo Frank!", il tributo a Sinatra
Fu nella piccola frazione di Rossi, nel comune di Lumarzo, che il 26 dicembre 1896 nacque Natalina Garaventa, madre del celebre Frank Sinatra.... -
Arte e cultura
Il Centro Culturale Museo dei Fieschi si racconta (di Emy Tonini)
IL CENTRO CULTURALE-MUSEO Contestualmente alla preparazione de “Il Bestiario dei Fieschi”, nasce nel 2007 un’esposizione di...
-
Arte e cultura
Musei
Il patrimonio museale della Val Fontanabuona dal 1990 è sempre stato piuttosto ampio e diversificato, grazie all’ideazione della "Via... -
Offerte turistiche
Moconesi: personaggi illustri, arte, eventi
Anche Moconesi, così altre località della Fontanabuona, può vantare un antenato illustre: alcuni storici di Cristoforo Colombo ritengono che la... -
Ambiente e itinerari
Una gita sul Monte Caucaso
Sullo spartiacque appenninico troviamo il sistema del Monte Caucaso con i suoi 301 ettari di estensione compresi nei territori dei Comuni di Favale di... -
Ambiente e itinerari
Escursioni a Lorsica
Tra le peculiarità paesaggistiche, naturalistiche e geomorfologiche vanno ricordati gli ippocastani secolari presso le chiese di Lorsica e Verzi, ove... -
Sport
Cicloturismo e mountain bike
Lungo gli argini del fiume Entella è presente una pista ciclabile, non ancora inaugurata ma attualmente percorribile dalla foce del fiume fino a S.... -
Ambiente e itinerari
Leivi: tradizioni popolari e manifestazioni sportive
Leivi vanta una radicata tradizione religiosa popolare che si ritrova nelle numerose feste patronali quali:
la Festa di San Giovanni, il 24... -
Gastronomia
Le castagne nella tradizione culinaria fontanina
In Val Fontanabuona, l’albero del castagno veniva chiamato anticamente “l’albero del pane”; questo poiché la pianta era... -
Istituzioni
Favale di Malvaro, una storia tra le montagne
Il comune di Favale di Malvaro si trova in Val Fontanabuona, incastonato tra colline e montagne. Le vette infatti lo circondano come una cornice, tra... -
Ambiente e itinerari
La collina degli Ulivi, tra paesaggio e storia
Salendo da Chiavari verso Leivi la collina offre un suggestivo paesaggio, fatto dei tradizionali muretti a secco e degli uliveti che guardano il mare... -
Istituzioni
Neirone tra storia e arte
Il comune di Neirone si trova in val Fontanabuona e sorge lungo l'omonimo torrente, a 342 metri sopra livello del mare.
Del comune fanno parte sei... -
Arte e cultura
Il Castello di Rivarola
Laddove il torrente Lavagna si unisce al torrente Graveglia per dare origine al fiume Entella, sorgeva nel XII secolo un importante fortilizio situato...
-
Musica e spettacoli
L'Addio do Fantin
E’ un viaggio indietro nel tempo quello offerto ogni anno il 13 agosto a San Salvatore di Cogorno. Dal 1982 infatti il sagrato della trecentesca... -
Gastronomia
La patata quarantina, regina della sagra di Roccatagliata
Celebra la rivoluzione nell’agricoltura della Val Fontanabuona la Sagra della Patata di Roccatagliata di Neirone, che, dal 1977, allieta... -
Istituzioni
Orero, l'ardesia e la via del sale
Orero è un piccolo comune sito in Val Fontanabuona. Nel territorio comunale rientrano le frazioni di Croce di Orero, Costasecca, Incisa, Maximartino,... -
Sport
Circuito Kart Carasco
Realizzato tra luglio 98 e luglio 99, il Circuito Kart Carasco è l'unico impianto esistente nella provincia di Genova.
La sua collocazione lo rende... -
Ambiente e itinerari
Il Borgo dei Fieschi
Una rassegna internazionale di musica, arte, teatro e rievocazioni storiche in un sito di eccellenza per manifestazioni culturali di alto pregio per... -
Arte e cultura
Patrimonio culturale etnografico
Interessante dal punto di vista etnografico è una deviazione della strada statale che conduce al piccolo borgo di Carpenissone, dove si possono... -
Arte e cultura
Gattorna, il paese dei giocattolai
Sono divenuti famosi in tutta l’Europa per aver esportato la cultura del giocattolo “povero” i giocattolai di Gattorna. I... -
Istituzioni
Lorsica: breve storia di un piccolo grande paese della Fontanabuona
Si racconta che fino alla fine del XVI secolo la zona di Lorsica fosse popolata dagli orsi. Nei documenti del XII secolo il paese è citato come... -
Arte e cultura
La torre medievale di Leivi
Si tratta di un'unica torre di avvistamento, su pianta quadrata e con una struttura massiccia e pulita dominante interamente la vallata leivese.... -
Gastronomia
Le antiche vie del sale
Da sempre confine da valicare per andare alla ricerca di terre nuove, le catene montuose hanno scritto pagine tra le più affascinanti sulla storia... -
Ambiente e itinerari
La Fontanabuona, la valle del torrente Lavagna
È la valle del torrente Lavagna, che scorre parallelo al mare per una quarantina di chilometri prima di raggiungere Carasco e deviare verso sud per... -
Arte e cultura
L'INSULA FLISCANA - Un complesso medievale romanico-gotico considerato tra i più importanti d�Italia
Su un colle poco lontano dalla “fiumana bella” decantata da Dante Alighieri nella Divina Commediain occasione dell’incontro con...
-
Arte e cultura
Centri ed edifici storici in Fontanabuona
Il territorio di Cogorno è sulla via di transito per la Val Graveglia e per Carasco, per condurre, da qui, fino a Santo Stefano d’Aveto e lungo... -
Istituzioni
Tribogna e l'ardesia, tra passato e presente
Tribogna è un piccolo centro montano dell'alta Val Fontanabuona, ai piedi del monte Borgo. Il comune sorge sulla sponda destra del torrente Lavagna,... -
Ambiente e itinerari
Il sentiero delle Cinque Torri
Parte da Chiavari, passa per Leivi e torna a Chiavari attraversando Maxena e San Pier di Canne il vecchio sentiero abbandonato riscoperto e ripulito... -
Arte e cultura
Il Santuario di Nostra Signora dei Miracoli
Santuario mariano situato a Cicagna, il Santuario di Nostra Signora dei Miracoli è stato edificato ove prima sorgeva un'antica chiesa fondata dai... -
Arte e cultura
Il Ponte Vecchio a Carasco
Nelle cronache liguri è ricordato sovente, per la sua importanza locale, il ponte di Carasco, come quello che, collegando le regioni...
-
Offerte turistiche
L'Expò Fontanabuona
Oltre cento espositori e trentamila metri quadrati di stand, nove giorni di apertura: sono i numeri dell’Expò Fontanabuona-Tigullio di Calvari,...
| 



