RSS news  eventi   |  torna alla homepage   | cambia tema Cambia Tema |  area riservata

cerca nel sito

I Musei in Riviera

Vedi mappa
Leggendo queste righe si potrà avere una rapida panoramica di alcune realtà museali presenti nelle località della Riviera.
A Portofino, nel parco che si trova lungo la salita che conduce alla chiesa e al castello di San Giorgio, è stato creato un Museo del Parco, o Centro Internazionale di Scultura all’aperto, uno straordinario parco-museo che ospita opere di grandi artisti tra i quali Giò Pomodoro, Man Ray, Renato Guttuso, Lucio Fontana e altri.

Nella parte del borgo di Corte di Santa Margherita Ligure si trova la casa-museo di Villa Durazzo Centurione, costruita a partire dal 1560 su progetto di Galeazzo Alessi, o di un suo allievo, per la committenza del marchese Gio Luca Durazzo, ospita al suo interno il Museo “Vittorio Rossi” e un percorso museale allestito nel piano nobile della villa con una interessante quadreria e numerosi mobili d’epoca. In splendida posizione panoramica, la villa è circondata da uno splendido parco pubblico, ricco di piante esotiche e rare conifere: il notevole giardino all’italiana è stato inserito nel Circuito dei Grandi Giardini dall’Associazione Grandi Giardini Italiani, analogamente anche il monumentale giardino all’italiana dell’Abbazia di San Gerolamo della Cervara è inserito nel circuito dei Grandi Giardini. L’abbazia, di proprietà privata, è un edificio di grande fascino edificato nella matà del XIV sec.

Presso la seicentesca Villa Tigullio di Rapallo sono invece la Biblioteca Internazionale Città di Rapallo e il Museo del Merletto, un’esposizione unica nel suo genere, dove si possono ammirare oltre 1.400 manufatti in pizzo, trine e merletto, tomboli, abiti, scialli, cuffie, tovaglie datati tra il XVI e XX sec. Inoltre conserva 5000 tra cartoni e disegni per la produzione dei manufatti.
A Rapallo, un’ala dell’ex-convento delle Clarisse ospita il Museo Civico Attilio e Cleofe Gaffoglio dove sono conservate le collezioni di oreficeria, avori, porcellane, argenti, sculture e dipinti, databili dal XIV al XX secolo, che la famiglia Gaffoglio ha donato al Comune.

A Chiavari si trova un’interessante rete di musei.
Il MAPPT, o Museo Archeologico per la Preistoria e la Protostoria del Tigullio, inaugurato nel 1985 nelle ex scuderie del palazzo Costaguta Rocca, conserva i risultati delle indagini archeologiche effettuate nella Liguria orientale su siti che vanno dal Paleolitico Medio all'Età del Ferro (come i resti dalla torbiera di Bargone, dalle miniere di Monte Loreto, dalla cava di diaspro di Valle Lagorara, dalle grotte di Val Frascarese, dal castellaro di Uscio) e alcuni dei più significativi reperti rinvenuti nella necropoli a incinerazione di Chiavari (la più ampia e antica testimonianza archeologica del popolo preromano dei Liguri sinora individuata nella Regione).. Annessa al Museo è una biblioteca specializzata con laboratorio didattico a disposizione degli utenti.
Il Palazzo Rocca Costaguta, situato al centro di Chiavari, è stato costruito da Bartolomeo Bianco nella prima metà del Seicento per conto dei Costaguta, nobili genovesi dediti al collezionismo e mecenati, ed è stato donato alla comunità chiavarese per la pubblica fruizione nel 1912 dall’ultimo proprietario, Giuseppe Rocca: Sul retro del palazzo è presente un parco botanico con giardino aperto al pubblico con monumentali serre, grotte, fontane e laghetti. Il Palazzo che si configura come un vero e proprio Museo-dimora, ospita la Civica Galleria di Palazzo Rocca, dedicata in particolare alla scuola barocca genovese. Vi sono conservati ed esposti dipinti di scuola genovese (XVII-XVIII secolo), mobili (XVIII-XX secolo) e tessuti (XIX-XX secolo) di produzione locale, ceramiche orientali.
Nello stesso edificio si trova l'importante quadreria "Torriglia" che raccoglie dipinti dal XVI al XIX secolo di Orazio De Ferrari, Jan Roos, il Grechetto, Domenico Piola ed altri artisti attivi in Liguria tra Seicento e Ottocento.
Oltre alla Galleria Civica di Palazzo Rocca si segnala, presso la Società Economica di Chiavari un polo plurimuseale di grande interess,e che documenta la storia locale e le manifestazioni artistiche e scientifiche ad essa legate: il Museo Storico del Risorgimento di Chiavari (che pone particolare attenzione alle figure di Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e Nino Bixio, tutti e tre di origini chiavaresi), il Museo Lorenzo Garaventa (che, al piano terra dell’edificio e nell'adiacente giardino, accoglie la donazione di numerose opere di Lorenzo Garaventa, uno dei più significativi scultori della Liguria) e la quadreria Cassani – Copello, attualmente chiusa al pubblico, ma ricca di opere d’arte moderna e contemporanea (come Gaetano Previati, Alberto Salietti, Emanuele Rambaldi e Lino Perisinotti). All’interno dello stesso palazzo si trova la biblioteca della Società Economica, ricca di più di 55.000 volumi.
Presso il Palazzo Vescovile si trovano il Museo meteo-sismologico Sanguineti Leonardini ed il
Museo Diocesano. Nel piccolo museo scientifico Sanguineti Leonardini è esposta tutta la strumentazione storica pertinente l'Osservatorio Meteorologico, l'Osservatorio Sismologico e il Gabinetto di Fisica (sismografi, pendoli, avvisatori sismici e la ricostruzione del primo motore in grado di generare forza lavoro, ideato dal monegliese Giandomenico Botto). Il Museo Diocesano ospita invece una diversificata serie di opere d’arte provenienti da oltre trecento chiese del Tigullio e del suo entroterra. La collezione raccoglie opere di pittura, scultura lignea, arredi sacri e arredi liturgici provenienti dalle chiese della diocesi o donati nel tempo da cittadini e fedeli di passaggio.
Da segnalare: la trecentesca tavola con la Madonna con Bambino proveniente dall’Oratorio dei Disciplinanti di Moneglia; una Madonna con Bambino riferibile alla cerchia di Barnaba da Modena; la Deposizione di Cesare Corte; il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Andrea Ansaldo; la croce di Innocenzo IV, e tante altre opere.

A Lavagna si trova il museo-dimora Casa Carbone, di proprietà del FAI della Liguria:, una tipica abitazione “fin de siecle”, che custodisce oggetti d’arte, ceramiche, arredi e quadri che intendono comporre una calda e domestica ambientazione.
L’antica Torre del Borgo è stata recuperata e destinata a sede della Galleria artistica dell’ardesia (con rappresentazioni sulla storia di Lavagna) e della collezione Alloisio, che raccoglie reperti archeologici (in particolare ceramici) rinvenuti nel territorio. All’ingresso della torre, ogni anno, viene allestito a Natale un presepe che rappresenta una Lavagna in miniatura.

A Sestri Levante affacciata sulla baia del Silenzio, si trova la Galleria Rizzi, allestita nelle stanze del palazzo della famiglia Rizzi (fatto costruire all’inizio del Novecento).
E’ qui esposto tutto il patrimonio di dipinti e oggetti d'arte raccolto da Marcello e Vittorio Rizzi, donato allo Stato nel 1960 e accessibile al pubblico dal 1967. Il primo piano vede ricostruita l’atmosfera di una ricca casa borghese di fine Ottocento-inizi Novecento, mentre le sale del secondo e terzo piano sono state organizzate seguendo un preciso ordine cronologico e raggruppando le opere per scuole (genovese, lombarda, emiliana, veneta, toscana), dal XV al XVIII secolo.

LEGGI TUTTO »

STRUTTURE NELLA ZONA

VEDI TUTTI GLI ARTICOLI CORRELATI
  • Ambiente e itinerari

    la Valle dello Sturla

    Risalendo da Chiavari a Rezzoaglio si attraversa la Valle del torrente Sturla. Fino al 1797 faceva parte del Capitanato di Chiavari ed era lo sbocco...

  • Ambiente e itinerari

    Il Borgo dei Fieschi

    Una rassegna internazionale di musica, arte, teatro e rievocazioni storiche in un sito di eccellenza per manifestazioni culturali di alto pregio per...

  • Arte e cultura

    I centri storici nella Riviera di Levante, il Promontorio di Portofino

    Portofino Il piccolo borgo marinaro di Portofino caratterizza nell’immaginario dei visitatori l’intero comprensorio. Perla del turismo...

  • Arte e cultura

    Il nucleo rurale di Ventarola

    Il nucleo rurale di Ventarola, situato alla confluenza del Rio Liciorno e del Rio Ventarola, nel comune di Rezzoaglio rappresenta uno dei siti...

  • Arte e cultura

    L'INSULA FLISCANA - Un complesso medievale romanico-gotico considerato tra i più importanti d�Italia

    Su un colle poco lontano dalla “fiumana bella” decantata da Dante Alighieri nella Divina Commediain occasione dell’incontro con...

  • Ambiente e itinerari

    La Riviera

    La Riviera di Levante è un susseguirsi di cittadine sul mare ciascuna delle quali ha anche un ricco entroterra con bellezze naturali e paesaggistiche...

  • Arte e cultura

    Gli edifici e centri storici in Valle Sturla

    Il primo comune della Valle Sturla è Mezzanego, che è distribuito su un territorio sparso, ma a Prati sembrano intravedersi ancora le caratteristiche...

  • Istituzioni

    Mezzanego e le sue frazioni

    Il comune di Mezzanego sorge vicino al torrente Sturla nell’omonima valle. Il nome romano di Mezzanego, Vicus mezzanicum, deriva...

  • Arte e cultura

    I Musei in Riviera

    Leggendo queste righe si potrà avere una rapida panoramica di alcune realtà museali presenti nelle località della Riviera. A Portofino, nel parco che...

  • Arte e cultura

    Alla scoperta dei portali di Borzonasca

    Passeggiare per il borgo di Borzonasca significa camminare attraverso la storia. Una storia fatta di pietre antropizzate, lavorazioni in ferro ed...

  • Ambiente e itinerari

    Itinerari: l'anello del Monte Ramaceto

    L’anello del Monte Ramaceto è uno tra i tanti itinerari che gli escursionisti possono percorrere all’interno del Parco Naturale Regionale...

  • Ambiente e itinerari

    La Val Graveglia

    La Val Graveglia è ancora oggi un territorio prevalentemente ad economia agricola, di tipo rurale, essenzialmente integro e incontaminato, uno di quei...

EVENTI NELLA ZONA

NEWS

Grafica e realizzazione
Tor Graphics S.r.l.
Sestri Levante - GE
Tel. 0185.1871007 - 0185.1871037
Fax 0185.482488
www.torgraphics.com
info@torgraphics.com